Sander Meyer, l’investigatore privato di Nicosia all’avanguardia mondiale nel ridare un volto agli sconosciuti
Sander Meyer, l'investigatore di Nicosia all'avanguardia mondiale nel ridare un volto agli sconosciuti
Da otto anni vive a Nicosia e da qui si occupa di casi irrisolti in tutta Europa. L'investigatore privato olandese Sander Meyer, fondatore e direttore della Stichting Coldcasezaken, torna a far parlare di sé. L'anno scorso aveva pubblicato decine di foto ricostruite di persone morte e mai identificate. Quest'anno quei volti si muovono.
La fondazione ha realizzato oltre 50 ritratti in movimento: brevi video in cui le persone guardano nella telecamera, sbattono le palpebre e muovono leggermente la testa. Per quanto se ne sa, è la prima volta al mondo che ciò avviene su questa scala. Con questo progetto, la Stichting Coldcasezaken si colloca probabilmente ai vertici internazionali nella ricostruzione e nell'animazione dei volti di persone decedute e mai identificate.
Si tratta di persone ritrovate nei Paesi Bassi, in Belgio e in Germania, molte probabilmente di origine straniera, forse anche italiane. Le loro foto originali, a causa delle ferite, non potevano essere diffuse dai media, e così nessuno ha avuto la possibilità di riconoscerle.
Ora quella possibilità c'è. Dietro ogni ritratto ci sono ore di lavoro manuale, programmi specialistici e intelligenza artificiale.
Meyer ha già contribuito a risolvere diversi casi, tra cui uno di Napoli: una famiglia ha finalmente saputo cosa era successo al proprio padre, dopo più di trent'anni. Ora mette la sua competenza a disposizione delle autorità di tutto il mondo. Anche in Italia ci sono molti morti senza nome, molti dei quali si trovano sul sito di Chi l'ha visto? Forse, un giorno, anche per loro un volto in movimento potrà fare la differenza.
I ritratti si possono vedere su: www.coldcasezaken.nl/ongeidentificeerde-doden